VERTIGINI

INFORMAZIONI PER I PAZIENTI

INFORMAZIONI PER I PAZIENTI

Dai dati della Letteratura e dalla nostra esperienza clinica emerge come le tre più comuni sindromi vertiginose periferiche in ordine di frequenza siano:

 

    1) la vertigine parossistica posizionale (VPP),

    2) la nevrite vestibolare

    3) la malattia di Menière.

 

La diagnosi è facile nella maggior parte dei casi basandosi:

 

1)  sul tipico nistagmo di posizionamento (ottimamente evidenziabile con gli occhiali di Frenzel) nella VPP,

2)  sul nistagmo spontaneo orizzontale rotatorio , con ipo o areflessia labirintica monolaterale controlaterale alla prove di stimolazione calorica, (nella nevrite vestibolare)  

3)   sulla classica triade sintomatologica ,ipoacusia fluttuante, acufeni e attacchi vertiginosi della durata di alcune ore nella malattia di Meniere

La  vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB)

è una vertigine posizionale che si verifica ad  attacchi (parossistica), periferica di origine vestibolare.

La VPPB  è la principale causa di vertigini e corrisponde a circa il 30% dei pazienti con vertigini .

La nevrite vestibolare consiste in un quadro clinico ben caratterizzato che comprende:

una crisi di vertigine acuta rotatoria, la cui durata media è di 2-3 giorni,

con intensi fenomeni neurovegetativi, nausea e vomito, senza sintomi cocleari (né ipoacusia né acufeni),

senza sintomi e segni neurologici,

con nistagmo spontaneo,e deficit labirintico monolaterale (iporeflessia o areflessia monolaterale alla stimolazione calorica).

Questo tipo di vertigine costituisce la seconda causa delle vertigini periferiche.

Con il termine di malattia di Ménière si intende “una affezione idiopatica dell’orecchio interno caratterizzata da ipoacusia, vertigini e acufeni, avente come corrispettivo patologico una distensione idropica del sistema endolinfatico

A Prospero Ménière, che nel 1861 descrisse una sindrome caratterizzata da acufeni , ipoacusia e crisi vertiginose, va il merito di avere per primo correlato le vertigini, che fino ad allora erano considerate legate ad una patologia del sistema nervoso centrale (congestione cerebrale) , ad una patologia dell’orecchio interno.

Dal Trattato di vestibologia

G. Cortesina e R. Albera Editors

Contratto e Archimedica Torino 2009

Capitolo 3 a cura di G. Coppo

Un'importante arma a disposizione:

la rieducazione vestibolare

Latest upgrade 26/2/2017

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